BDS, le bugie svelate

Quelli che odiano lo Stato libero e democratico di Israele hanno escogitato un altro modo per cercare di distruggerlo. Ha un nome innocuo, ma non uno scopo innocuo. Si chiama Movimento BDS. Le iniziali stanno per Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni.
Creato da accademici palestinesi, chiede ai singoli, alle imprese, alle università, alle chiese ed agli stati di strangolare Israele economicamente ed isolarlo socialmente.
La ragione apparente è il presunto maltrattamento di Israele nei confronti dei palestinesi che vivono nelle zone della Striscia di Gaza e della Cisgiordania.
Ora, io sostengo l’idea della creazione di uno Stato palestinese. In realtà, lo fanno la maggior parte degli israeliani. Ed io non sono particolarmente favorevole alla politica degli insediamenti in Cisgiordania del Governo israeliano. Ma io condanno il Movimento BDS nel modo più assoluto.
Chiunque abbia interesse a creare un clima di pace in Medio Oriente dovrebbe anche condannare il Movimento BDS comprendendo l’immoralità di indicare Israele, tra tutti i paesi del mondo, come unico bersaglio per lo strangolamento economico. Ecco perché.
In primo luogo, il Movimento BDS ignora la realtà storica. Non c’è bisogno di scavare troppo in profondità nella storia del ventesimo secolo per sapere che Israele ottenne il controllo sulla Cisgiordania solo dopo che era stato attaccato dalla Giordania nel 1967, nella Guerra dei Sei Giorni. Nessun attacco della Cisgiordania? Niente Israele nella West Bank. È così semplice.
Inoltre, Israele in due occasioni, le più recenti nel 2000 e nel 2008, ha cercato di dare quasi tutto il territorio conquistato nel 1967 ai palestinesi. Sono i palestinesi che hanno respinto ogni offerta. In altre parole, il Movimento BDS non è necessario dal momento che Israele vuole dare ai palestinesi un loro stato. Israele, in cambio, chiede solo di vivere in pace.
In secondo luogo, il Movimento BDS ignora la realtà attuale. Israele è uno dei paesi più liberi del mondo e di gran lunga il più libero del Medio Oriente, una zona in cui c’è ben poca libertà. In un modo pieno di violatori dei diritti umani, si vorrebbe boicottare un paese che ha una stampa oltremodo libera, è un modello di diritti delle donne e dei gay, ed i cui cittadini arabi, un quinto del paese, sono i più liberi del mondo arabo?
Ripeto: i cittadini arabi di Israele, che costituiscono un quinto della popolazione, sono più liberi di tutti gli arabi che vivono nei paesi arabi del resto del mondo. Ora, un principio di buon senso dei diritti umani sarebbe affrontare “Prima il peggiore”. Con questo principio ci dovrebbe essere un Movimento BDS contro la Corea del Nord, contro la Siria, contro il Sudan o una dozzina di altri paesi. Israele non sarebbe nemmeno nell’elenco.
Naturalmente, Israele ha dei difetti ma, come in tutte le democrazie sane, con elezioni regolari e tribunali funzionanti, fa uno sforzo costante per correggerli. Non dimentichiamo che Israele non ha costruito una recinzione sul confine della Cisgiordania ed i punti di controllo, perché voleva tenere fuori i palestinesi che lavorano in Israele. Lo ha fatto perché voleva tenere i terroristi fuori da Israele dopo aver sopportato anni di orribili attentati suicidi a seguito dei colloqui di pace che i palestinesi rifiutarono nel 2000.
In terzo luogo, il Movimento BDS diminuisce le probabilità di pace. Perché? Se i palestinesi credono che il Movimento BDS possa strangolare economicamente Israele e renderlo un paria internazionale, perché mai dovrebbero negoziare? Perché non aspettare fino a quando Israele non capitolerà?
Ma il Movimento BDS non fa male solo ad Israele. Fa male a tutti. Scienziati israeliani ed ingegneri sono innovatori nel campo della tecnologia medica, nei settori dell’energia rinnovabile nella conservazione dell’acqua. Il Movimento BDS vuole evitare che questi scienziati, così come gli storici israeliani ed altri accademici possano condividere le loro innovazioni e la loro conoscenza con il mondo. Con voi! Ma gli attivisti BDS non si preoccupano di aiutare il mondo. Si preoccupano di danneggiare Israele.
Questo porta a una domanda fondamentale: quali sono le motivazioni delle persone che stanno dietro al Movimento BDS? Coloro che vogliono sostenere questo movimento devono stare molto attenti. I leader del Movimento BDS non hanno alcun interesse alla soluzione dei due stati. Essi rifiutano il concetto di Israele come stato nazionale del popolo ebraico. Il Movimento BDS inganna deliberatamente persone.
Esso sostiene di opporsi solo alla politica degli insediamenti di Israele quando, di fatto, è contrario alla stessa esistenza di Israele. Si può avere simpatia per i palestinesi e volerli aiutare. Io condivido questa simpatia. Ma, allineandovi al Movimento BDS, vi allineate a gente che non vuole vedere entrambe le parti in pace. Vogliono vedere una parte, Israele, distrutta. Essi non vogliono vedere un cambiamento nella politica, vogliono vedere la fine della Nazione del popolo ebraico.
Volete usare tempo ed energia morale per sostenere una causa così? Per le persone oneste, la risposta è no.
Sono Alan Dershowitz, professore di Diritto all’Università di Harvard per Prager University.

Traduzione: Sorrow62
Da Informazione Corretta

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